Salute

San Cataldo, sorelline ritrovate. Il procuratore De Luca: «Circostanze ancora poco chiare»

Redazione

San Cataldo, sorelline ritrovate. Il procuratore De Luca: «Circostanze ancora poco chiare»

Benedetta e Domitilla Costanza, 12 e 8 anni, stanno bene dopo le ore di apprensione. Le due bambine sono state trovate all’interno di un esercizio commerciale di corso Vittorio Emanuele. La Procura di Caltanissetta mantiene alta l’attenzione: accertamenti tecnico-scientifici nel locale, indagini affidate ai carabinieri
Sab, 19/09/2026 - 20:54

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SAN CATALDO – La notizia più importante è quella che per ore un’intera comunità ha atteso: Benedetta e Domitilla Costanza, le due sorelline di 12 e 8 anni scomparse nella serata di venerdì 18 settembre a San Cataldo, sono state ritrovate e stanno bene.
Ma dopo il sollievo per il ritrovamento si apre adesso la fase degli accertamenti. Ci sono infatti aspetti della vicenda che gli investigatori devono ancora ricostruire e sui quali la Procura di Caltanissetta invita, di fatto, alla prudenza.
A sottolinearlo è il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca, che coordina le indagini condotte sul campo dai carabinieri del Comando provinciale e della Tenenza di San Cataldo. Secondo il procuratore, nella vicenda vi sarebbero alcune circostanze «ancora poco chiare».
Le due bambine sono state ritrovate nel pomeriggio di sabato all’interno di un negozio di corso Vittorio Emanuele, non distante dalla loro abitazione. A individuarle sono stati due volontari della Protezione civile. Le sorelline, secondo le informazioni emerse dopo il ritrovamento, sono in buone condizioni di salute.


Il negozio nel quale sono state trovate è stato sottoposto a sequestro per consentire agli investigatori di effettuare gli accertamenti tecnico-scientifici necessari e acquisire ogni elemento che possa risultare utile a ricostruire quanto accaduto.
È proprio su queste ore che adesso si concentra il lavoro degli inquirenti: bisognerà comprendere con precisione gli spostamenti delle due sorelle dal momento della scomparsa fino al loro ritrovamento e chiarire come e quando siano arrivate all’interno dell’esercizio commerciale.
L’allarme era scattato dopo che di Benedetta e Domitilla si erano perse le tracce nella serata di venerdì. L’ultimo riferimento temporale era stato collocato intorno alle 20.10. Sabato mattina il padre aveva formalizzato la denuncia di scomparsa e aveva lanciato anche un appello affinché chiunque avesse informazioni si rivolgesse alle forze dell’ordine.


Da quel momento erano partite le ricerche, mentre gli investigatori avevano iniziato a ricostruire gli spostamenti delle due minorenni, anche attraverso l’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Poi, nel pomeriggio, la notizia che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a San Cataldo: Benedetta e Domitilla erano state ritrovate vive e stavano bene.
La vicenda, tuttavia, dal punto di vista investigativo non è ancora chiusa. Alcune ricostruzioni sulle ore trascorse dalle bambine lontano da casa sono circolate immediatamente dopo il ritrovamento, ma saranno gli accertamenti dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Caltanissetta, a stabilire l’esatta successione degli eventi.


Il sequestro del negozio e le parole del procuratore De Luca confermano che gli investigatori intendono fare piena luce su ogni passaggio. La priorità resta dunque distinguere ciò che è già accertato dalle ipotesi: le sorelline sono state ritrovate e stanno bene; sulle circostanze che hanno accompagnato la loro scomparsa e la permanenza nel locale, invece, le indagini proseguono.

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